Università Cattolica del Sacro Cuore

Offerta Formativa

Tecniche diagnostiche autoptiche, forensi ed istocitotecnologiche (Pathology assistant 2)

L’Università Cattolica del Sacro Cuore, per iniziativa dell’Istituto di Anatomia e Istologia Patologica della Facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli” e del Servizio di Anatomia Patologica Macroscopica della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, istituisce  per l’anno accademico 2019/20 il Master Universitario di secondo livello in “Tecniche diagnostiche autoptiche, forensi e istocitotecnologiche (Pathology Assistant 2).

Il Master universitario di secondo livello ha la durata di un anno accademico per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore.

L’accesso al Master presuppone il possesso di competenze già maturate in contesti professionali. Lo scopo è quello di fornire un approfondimento teorico-pratico nell’ambito delle Scienze Biomediche e Forensi, applicate alle metodiche di laboratorio, sia in Patologia Umana che in Patologia Veterinaria e di formare professionisti ed esperti nelle tematiche dell’anatomia patologica macroscopica e delle scienze autoptiche. Il corso sarà riservato a quanti vorranno conseguire una più specifica preparazione ed aggiornamento in materie scientifiche legate al campionamento, preparazione e conservazione di campioni chirurgici, nonché all’organizzazione, gestione e innovazione dei vari laboratori afferenti.

Obiettivo finale del Master è la formazione specialistica di personale da destinare ai laboratori afferenti all’istopatologia (Histocytotecnologist), nell’ambito delle attività di Anatomia e Istologia Patologica, Patologia Forense, Patologia Umana e Veterinaria, attraverso approfondimento delle competenze richieste per la gestione delle attività lavorative.

Il suddetto Master mira a proporre gli strumenti per:

  • eseguire correttamente un campionamento a fini diagnostici;
  • eseguire in maniera autonoma riscontri diagnostici e autopsie giudiziarie.
  • riconoscere, descrivere e campionare le lesioni in esame;
  • gestire correttamente le attività  di laboratorio;
  • perfezionare le attività di laboratorio, dalla gestione dei sistemi informativi all’utilizzo dei servizi di supporto generali e tecnici;
  • acquisire, elaborare e trasmettere file, immagini (vetrini digitali) o risultati delle analisi all’interno di una rete di telepatologia per studi istopatologici multicentrici attraverso un sistema di teleconsulenza fra centri Spoke e centro Hub;
  • utilizzare il software in grado di analizzare e dare un valore aggiunto quantitativo e morfometrico alle immagini.

E’ in effetti indispensabile mettere in atto un programma strutturato di formazione universitaria, abbinato a una formazione di servizio, volto ad ottimizzare l’uso della Telemedicina per migliorare la qualità dell’assistenza.

L’applicazione di avanzate tecnologie informatiche e telematiche in ambito sanitario ha reso possibile la trasmissione a distanza e l’analisi di reperti istocitopatologici.

L’insieme delle procedure proposte durante lo svolgimento del Master affinerà le capacità professionali dei partecipanti in modo da consentire un loro inserimento innovativo nelle procedure analitiche diagnostiche istopatologiche. Con l’esercizio al riconoscimento dei principali quadri macroscopici patologici osservati al tavolo settorio o nei campioni operatori-biopsie, il discente sarà in grado di procedere in modo autonomo alla descrizione ed al campionamento delle lesioni da destinare ad indagini istologiche e speciali.


L’insieme delle procedure proposte durante lo svolgimento del Master affinerà le capacità professionali dei partecipanti in modo da consentire un loro inserimento innovativo nelle procedure analitiche diagnostiche alla luce della Legge Gelli-Bianco (legge 8 marzo 2017, n. 24) inerente al “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché  in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”.

Tutti gli iscritti al Master sono tenuti a soddisfare gli impegni formativi e sono inoltre tenuti ad osservare comportamenti rispettosi del proficuo svolgimento delle attività didattiche e del regolare svolgimento e autenticità delle prove di verifica del profitto (esami/tesi), della integrità personale, nonché della dignità altrui e dell’integrità del decoro dei luoghi nei quali si svolge l’insegnamento, la ricerca ed in generale la vita universitaria, considerati valori cardini della vita accademica.

A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto e superate le relative prove di valutazione sarà rilasciato con voto espresso trentesimi un titolo di Master Universitario di secondo livello in Tecniche diagnostiche autoptiche, forensi ed istocitotecnologiche  (Pathology Assistant 2).

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