Università Cattolica del Sacro Cuore

Offerta Formativa

Psico-oncologia

Le lezioni si svolgeranno in Didattica mista, ovvero si può scegliere di partecipare in presenza (Roma, Treviso, o Siracusa) o online

 Le sedi del Master sono tre (tre edizioni separate) e precisamente:

  • a Roma presso la Fondazione Policlinico universitario "A. Gemelli";
  • a Treviso nel Centro studi Lorenzon;
  • a Siracusa nell’Istituto Nino Trapani di Neuroscienze e Gestalt Therapy.

L’ordinamento didattico è costituito da 1500 ore così articolate: 900 ore di didattica (CFU 36), che si sviluppano con lezioni frontali distribuite in otto moduli didattici mensili (venerdì, sabato e domenica) ed in didattica on-line; 200 ore per studio, ricerca e approfondimenti teorici (CFU 8), 200 ore per preparazione della tesi e prova individuale finale (CFU 8); 200 ore per tirocinio pratico e supervisione (CFU 8). Il tirocinio si effettuerà presso Servizi di Oncologia (ospedalieri e domiciliari) d’Italia previa stipula apposita convenzione con l’Università Cattolica.

 

MODULI DIDATTICI.

  • Il cancro: generalità, diffusione, impatto sociale e frontiere della ricerca. Percorsi tra la mente ed il corpo. Modelli di cancerogenesi. Oncogeni e anti-oncogeni. Proliferazione e morte cellulare. Apoptosi. Staminali. Sistema immunitario e cancro. Psico-neuro-endocrino-immunologia. Psiconcologia: stato dell’arte e integrazioni con le cure palliative.
  • Pathei Mathos: apprendere dalla sofferenza. Il dolore tra algos e pathos.
  • La funzione etica del dolore. Il pallium e la medicina senza dolore.
  • La palingenesi terapeutica e la donazione di senso.
  • Il vissuto oncologico nell’arte: cinema, teatro, poesie, disegni, letteratura, sculture, musica ecc.
  • Psico-oncologia e Psicoterapia della Gestalt
  • Antropologia della comunicazione. Intenzionalità relazionale ed intenzionalità di contatto.
  • La comunicazione interpersonale. La comunicazione convocativa. La comunicazione non verbale e la relazione terapeutica. Verso una antropologia dialogica: il ruolo dell’empatia. Neuroscienze ed empatia (neuroni mirror). Il cervello unoetrino e la gerarchia polivagale.
  • Le fasi psicologiche di reazione alla malattia oncologica e il ciclo dell’esperienza di contatto in Gestalt Therapy. Comunicazione della diagnosi in psico-oncologia e psicologia sanitaria tenendo conto delle fasi di reazione alla malattia.
  • Diagnosi di cancro e processi di adattamento: l’intervento psicologico.
  • Interventi psiconcologici secondo le caratteristiche della personalità del paziente.
  • La narrazione dell’esperienza di malattia in psiconcologia: un viaggio alla scoperta del Sè
  • La funzione narrativa in psico-oncologia e psicologia sanitaria.
  • Le funzioni del Sé in Gestalt Therapy e le disfunzioni del Sé in psiconcologia.
  • L’adattamento creativo gestaltico. Il confine di contatto in psiconcologia.
  • I sogni in psiconcologia: l’intervento clinico gestaltico.
  • L’impatto del cancro nel ciclo di vita: interventi nell’infanzia e nell’adolescenza.
  • L’evolutiva in Gestalt Therapy. Prendersi cura dei figli dei malati di cancro.
  • Bambini, adolescenti e famiglie nell’oncologia pediatrica: implicazioni psicologiche e sfide evolutive. Arteterapia e psico-oncologia pediatrica.
  • Il valore dei legami affettivi. Prendersi cura della genitorialità nella psiconcologia pediatrica.
  • L’impatto del cancro nel ciclo di vita: interventi nell’età adulta e nella senilità (ridefinizione della progettualità di vita).
  • La Related-Cancer Fatigue Syndrome (caratteristiche cliniche e intervento psiconcologico)
  • L’impatto psicologico del cancro secondo le sedi d’insorgenza (ca polmonare, mammario, cerebrale, testicolare ecc.)
  • L’assistenza domiciliare e ospedaliera in oncologia: la terapia d’ambiente.
  • Psicologia ed etica dell’aiuto ai morenti: riadattamento funzionale e qualità di vita.
  • Cure palliative ed hospice. La comunicazione con il paziente nella fase terminale.
  • Bioetica, consenso informato e le DAT.
  • Integrazione della risorsa spirituale in psico-oncologia e nelle cure palliative.
  • La comunicazione con i familiari nella fase del lutto.
  • Elaborazione del lutto nei familiari e nell’equipe di assistenza (come continuare a vivere e lavorare)
  • Dal curare al prendersi cura: la gestione delle emozioni degli operatori e la prevenzione del burn-out. 
  • Il corpo e le emozioni. Abitare il proprio corpo: dalle sensazioni alle parole.
  • Dinamica esperienziale sulle proprie emozioni.
  • La teoria dell’intercorporeità in gestalt therapy.
  • Il testamento e l’eredità patrimoniale psico-affettiva.
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