Università Cattolica del Sacro Cuore

Offerta Formativa

Health and poverty, migration and marginalization

AVVISO

Sarà possibile effettuare la Preiscrizione per partecipare al concorso d'ammissione al master a partire  dal 15 luglio 2019


L’Università Cattolica del Sacro Cuore, per iniziativa della Facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli” istituisce, per l’anno accademico 2019/20, il Master universitario di primo livello in “Health and Poverty, Migration and Marginalization” (MHPM) organizzato con il Centro di Ricerca universitario Health Human Care and Social Intercultural Assessment He.R.A. – Università Cattolica del Sacro Cuore come proseguimento della precedenti edizioni “Politiche migratorie, Human Care e Management sostenibile”, “Migrazione, Cultura e Psicopatologia” e “Migrations, culture, terrorism and mental health: addressing new challenges in Europe” in partnership con RIID – Rielo Institute for Integral Development e in collaborazione con AREL – Agenzia di Ricerche e Legislazione e con AREL – Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta.

Rielo Institute for Integral Development (RIID) è stato fondato da un gruppo di studiosi e intellettuali che lavorano per sviluppare soluzioni che combattano la povertà, la migrazione e l'emarginazione, in particolare nel campo della salute. Ispirato dal filosofo e pensatore spagnolo Fernando Rielo, il RIID ha sviluppato un modo innovativo di affrontare queste sfide combinando gli approcci teorici dell'istruzione superiore con il lavoro pratico delle ONG per aiutare i poveri, i migranti e gli emarginati con problemi legati alla salute.

AREL - Agenzia per la ricerca e la legislazione, comprende membri del Parlamento, professori, dirigenti e imprenditori. La sua attività è finalizzata ad esaminare i principali temi economici e istituzionali, attraverso ricerche, dibattiti e documenti al fine di fornire una base per i lavori legislativi, nonché di analizzare questioni decisive riguardanti lo sviluppo della società italiana e il suo ruolo nel panorama europeo e internazionale.

Il Master universitario di primo livello ha la durata di un anno accademico per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore di formazione. La lingua del master sarà l’inglese. Saranno previste borse di studio, assegnate per merito previa prova scritta e colloquio orale, a copertura parziale o totale dei costi d’iscrizione.

PREMESSA

Una grande sfida nella transizione al sistema sanitario del 21° secolo è la riprogettazione del modo in cui i professionisti della salute vengono formati. La salute pubblica è una delle più grandi industrie del mondo e  prende le risorse più cospicue del welfare.

Per ridisegnare un modello di assistenza pubblica è necessario formare medici e operatori che si occupino dei poveri e dei migranti. Questo modello ha bisogno di formazione specifica che integri le scienze sociali con l'educazione clinica.

Le caratteristiche più distintive del Master proposto sono:

1. Il suo approccio multidisciplinare;

2. il suo approccio hi-tech applicato alle scienze sociali;

3. l'uso della tecnologia più avanzata per i corsi online;

4. la presenza di docenti che provengono dal mondo accademico, dalle agenzie governative e dalle ONG;

5. il supporto di due laboratori di RIID (Simulation Lab in Social Science and Health and Poverty Lab) che supportano la ricerca per docenti e studenti interessati a problemi di salute e povertà.

Il Master (MHPM) mira a fornire solide fondamenta per la comprensione della salute globale e mentale, delle politiche sanitarie ed economiche, dei diritti umani, delle vittime di traumi, in relazione ai poveri, agli emarginati e ai migranti. I professionisti della salute e gli operatori sanitari acquisiranno competenze culturali e comunicative che sono diventate necessarie e sempre più richieste da diverse istituzioni sanitarie e organizzazioni che si occupano di salute.

Il Master (MHPM) si basa su quattro approcci (l'approccio macro, l'approccio soggettivo, l'approccio comunicativo e l'approccio intenzionale), quattro pilastri attorno alla questione centrale della salute e della miseria, necessari per vincere la lunga battaglia contro la povertà.

Il risultato finale sarà la formazione di professionisti in campo sanitario in grado di trasformare le attuali politiche e pratiche sanitarie; sensibilizzare le istituzioni sanitarie verso la diversità culturale, gli stigmi sociali e i traumi, evitando gli stereotipi legati alla povertà e alla migrazione; soddisfare i bisogni dei malati, poveri, migranti ed emarginati attraverso una comprensione più profonda dell'individuo. Gli studenti che conseguiranno l'MHPM acquisiranno le seguenti competenze:

1. Comprendere e identificare i fenomeni della migrazione, della povertà e dell'emarginazione in relazione alla salute, da un punto di vista locale, globale ed etnoculturale.

1.1. Analizzare i principi chiave dei modelli di salute in relazione a povertà, migrazione ed emarginazione, da una varietà di prospettive interdisciplinari (in particolare salute pubblica, antropologia, sociologia e altre scienze sociali).

1.2. Analizzare i problemi di salute di rifugiati, senzatetto, persone emarginate, vittime di traumi, donne e bambini migranti e famiglie che vivono in povertà.

1.3. Comprendere le politiche nazionali e internazionali relative alla salute.

1.4. Padroneggiare le competenze metodologiche in ricerche quantitative e valutative relative alla salute e ai poveri.

1.5. Comprendere i fenomeni sociali complessi con l'ausilio di modelli formali che consentano  previsioni comportamentali.

2. Identificare le risorse appropriate e valutare le migliori pratiche per migliorare le condizioni di salute dei poveri.

2.1. Identificare e valutare criticamente le migliori pratiche dal punto di vista fisico, psicologico e comunicativo, tenendo in considerazione l'importanza delle diversità culturali.

2.2. Identificare e valutare criticamente risorse informative rilevanti per indagare questioni riguardanti l'assistenza sanitaria e la povertà, la migrazione e l'emarginazione.

3. Costruire strategie efficaci per affrontare tutte le forme di incomprensione culturale e linguistica degli operatori sanitari verso i più indigenti.

3.1. Imparare tecniche relative alla competenza culturale e linguistica.

3.2. Applicare le migliori pratiche nella medicina interculturale agli studi di casi clinici.

3.3. Confrontare le differenze semantiche della terminologia sanitaria in diverse lingue.

4. Sviluppare competenze nel pensiero critico, sintetico, scientifico ed etico.

4.1. Sviluppare uno stato d'animo basato su un approccio critico che consentirà agli studenti di riconoscere pregiudizi da ambo le parti.

4.2. Sviluppare un approccio scientifico che utilizza metodologie sperimentali in conformità con gli ultimi studi nei settori della salute e della povertà.

4.3. Sviluppare un approccio etico che sottolinea l'importanza dei valori umani nella salute e nella povertà.

A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto e superate le relative prove di valutazione (con voto espresso in trentesimi) sarà rilasciato un titolo di Master universitario di primo livello in Health and Poverty, Migration and Marginalization.


 

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