Università Cattolica del Sacro Cuore

Offerta Formativa

Food marketing e strategie commerciali

Food marketing e strategie commerciali

Sebastiano Grandi, coordinatore del corso, ne descrive le principali caratteristiche

Il corso nasce con l’obiettivo di formare laureati magistrali in grado di soddisfare un diffuso e ampio fabbisogno professionale nell’ambito delle imprese di produzione e di distribuzione operanti nei diversi settori.

Posto, infatti, che il corso di laurea magistrale in Food Marketing e Strategie Commerciali focalizza la sua attenzione sui mercati del Largo Consumo, i contenuti degli insegnamenti sono coerenti con le problematiche di Marketing e Sales Management delle imprese operanti anche in altri settori economici NON FOOD. In quest’ottica, infatti, il settore del Largo Consumo rappresenta un mercato “scuola” avanzato per le problematiche di Marketing e Sales Management tanto che da un lato ha sempre anticipato, storicamente, fenomeni e situazioni commerciali e competitive che hanno poi riguardato quasi tutti gli altri mercati e, dall’altro, ha contribuito a formare quelle competenze manageriali che sempre di più negli ultimi anni si sono sviluppate anche negli altri settori (fashion, elettronica di consumo, automotive, energia, business to business, etc.).

Per questi motivi i laureati magistrali in Food Marketing e Strategie Commerciali possono trovare numerosi sbocchi professionali in realtà appartenenti a settori/mercati anche diversi rispetto al Largo Consumo Confezionato (elettronica, servizi, abbigliamento, cosmetica-profumeria, luxury-moda, automotive, etc.).

Si tratta di un corso di laurea magistrale in Economia, attivato in collaborazione tra la Facoltà di Economia e Giurisprudenza e quella di Scienze agrarie, alimentari e ambientali.

Programmazione attività didattiche primo semestre a.a. 2020/21

Tutto il possibile in presenza, tutto il necessario da remoto
Le indicazioni sulle modalità di svolgimento della didattica, qui contenute, si basano sul presupposto che le misure di distanziamento e di contenimento di contagio possano essere confermate per l’intero prossimo anno accademico. È parso opportuno ripensare modalità didattiche che non si limitino ad una semplice estensione di quanto fatto nella fase emergenziale, che ha caratterizzato il secondo semestre dell’anno in corso, ma che coniughino e combinino in modo armonioso e integrato gli aspetti positivi offerti dalle diverse alternative didattiche, assicurando coerenza e tenuta sostanziale all’intero anno e non a singoli periodi.
La programmazione e la progettazione delle lezioni, così radicalmente ripensate e non ridotte ad una mera conversione dell’erogazione frontale, richiede ai docenti un significativo tempo di elaborazione, che non sarebbe opportuno investire e poi vanificare, con un ripristino di modalità tradizionali.
In sostanza la Facoltà intende cogliere l’opportunità offerta dall’esperienza maturata nello sforzo di reazione alle conseguenze interdittive dell’epidemia, per implementare modalità didattiche di standard qualitativo più avanzato, nella certezza che ciò contribuisca ad un miglioramento a lungo termine delle capacità formative e non limiti gli effetti dell’apprendimento ad un semplice ritorno alla normalità.
Il ritorno degli studenti in aula, l’interazione in presenza, tanto nelle attività didattiche quanto negli esami di profitto e di laurea, rimangono la scelta preferenziale, prioritaria e auspicata della Facoltà che sarà tempo per tempo misurata nella sua concreta perseguibilità.
Resta in ogni caso fondamentale per la Facoltà la relazione educativa e formativa personale tra docente e studente e degli studenti tra loro. La comunità universitaria è una comunità di persone che punta ad una competitività collaborativa e l’impegno di tutti sarà posto principalmente nella ricerca di una familiarità educativa, eventualmente digitale.
La riflessione dei docenti, già in atto all’interno dei Cds e organizzata secondo le queste linee assicura inoltre che il messaggio alle potenziali matricole, agli studenti e alle loro famiglie, offra con chiarezza e trasparenza il quadro delle modalità didattiche che saranno effettivamente impiegate e costituisca un elemento di certezza sulla base del quale compiere scelte consapevoli.
Il completo raggiungimento del risultato di qualità sotteso alle presenti linee richiede, quali condizioni imprescindibili, che:

  • i protocolli di sicurezza per l’accesso alla sede da parte di studenti e docenti siano costantemente aggiornati e attuati dalla direzione di sede;
  • le aule, sotto il profilo tecnologico (impianti di video-audio registrazione e trasmissione in streaming) siano adeguatamente e tempestivamente attrezzate;
  • sia erogata ai docenti una consistente preventiva attività di formazione sull’utilizzo della nuova strumentazione e, a valle di una verifica del livello di abilità dei docenti e della loro disponibilità, siano pervisti supporti specialistici per le attività di produzione di materiali video (registrazione, montaggio, comunicazione);
  • l’organizzazione didattica dell’offerta formativa tenga conto delle specificità dei singoli Cds, assicurando, ove necessario, una deroga ai limiti di monte ore di didattica ufficiale ed integrativa e la possibilità di inserimento di figure aggiuntive di tutor, in grado di facilitare il rapporto con gli studenti.

Rimane obiettivo prioritario della Facoltà quello di garantire una didattica seria, rigorosa, di qualità nel rispetto delle disposizioni fissate tanto dalle norme quanto dai regolamenti e dalle disposizioni generali di Ateneo.

Ripresa attività didattica a settembre

Indicazioni su modalità di ripresa delle lezioni, accesso alle sedi, esami e altre informazioni utili | VAI ALLE FAQ

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