Università Cattolica del Sacro Cuore

Offerta Formativa

Scienze linguistiche

Il biennio di studi magistrale può essere fruito seguendo uno dei seguenti quattro curricula:

Il curriculum declina una figura professionale che unisce una consolidata capacità di espressione in due lingue straniere, scelte tra inglese, francese, spagnolo, tedesco e russo, ad una conoscenza approfondita delle relative tradizioni letterarie. Esso intende sviluppare capacità di analisi critico-filologica del testo letterario e competenze storico-letterarie in prospettiva comparativa, europea ed extraeuropea.
Il profilo introduce inoltre alle strategie e ai metodi della didattica dell'apprendimento delle lingue moderne, per formare una figura professionale competente nell'ambito dell'insegnamento delle lingue straniere, non solo nel contesto scolastico, ma anche in quello aziendale e della formazione linguistica tout court, dall'infanzia fino all'età adulta.
 Completa la formazione un'introduzione al mondo dell'editoria ed eventualmente a quello della comunicazione internazionale d'impresa, aree professionali nelle quali possono essere spese le competenze acquisite e che si aggiungono al naturale sbocco occupazionale dell'insegnamento nella scuola.

Il curriculum intende formare una figura professionale con solide competenze linguistico-culturali in due lingue straniere - scelte fra inglese, francese, russo, spagnolo e tedesco - in grado di operare nell'ambito della traduzione specializzata ed editoriale intesa come processo di mediazione interculturale.

Al fine di acquisire una metodologia di lavoro che sappia applicare le opportune e adeguate strategie traduttive, il corso comprende attività didattiche e seminariali specifiche che mirano:

  • a sviluppare capacità di analisi e comprensione delle strategie retoriche e argomentative di un'ampia gamma di tipologie testuali: dal manuale alla comunicazione aziendale, dal comunicato stampa all'inserzione pubblicitaria, dal discorso politico alla relazione istituzionale, dal testo letterario al saggio critico, dal reportage giornalistico alla pagina web ecc.;
  • a introdurre all'uso degli strumenti, indispensabili per un traduttore professionista, della traduzione assistita e automatica (CAT tools);
  • a far acquisire competenze pratiche nell'ambito delle nuove tecnologie applicate all'edizione di testi, anche in lingua straniera;
  • a esercitare pratiche di scrittura indispensabili per l'attività traduttiva e per la composizione di testi destinati sia al supporto cartaceo sia al web (comunicati stampa, social media, ecc.).

Il curriculum consente inoltre di acquisire competenze relative al funzionamento di un ufficio stampa nonché alla gestione aziendale e al marketing di una casa editrice. Con opportune integrazioni, il curriculum può anche introdurre alle strategie e ai metodi della didattica dell'apprendimento delle lingue moderne e completare la formazione professionale del traduttore con le competenze necessarie per accedere all'insegnamento delle lingue straniere non solo nel contesto scolastico, ma anche in quello aziendale e della formazione linguistica tout court, dall'infanzia fino all'età adulta.

Gli sbocchi occupazionali prevedono: attività professionali autonome (freelance) o dipendenti presso aziende, imprese, società, organizzazioni internazionali, nel settore pubblicitario, turistico e culturale, presso case editrici, istituzioni dell'UE, l'insegnamento delle lingue straniere.

Il curriculum delinea una figura professionale che unisce la sicura preparazione linguistica con una solida conoscenza delle dinamiche che regolano i mercati e l'attività economica in un contesto internazionale.

Nell'assicurare una piena competenza in due lingue e culture (cinese, francese, inglese, russo, spagnolo, tedesco) il curriculum in Management e relazioni economiche internazionali propone di affrontare la realtà socio-economica mondiale e le relazioni economiche che la caratterizzano: muovendo dallo studio del quadro storico-geografico che ha contribuito a definirne il modello di sviluppo, giunge all'analisi della concreta attività d'impresa nei più significativi ambiti produttivi. A tale scopo vengono approfondite le specifiche modalità di gestione delle imprese a vocazione internazionale ed altresì tratteggiate le disposizioni normative concernenti l'attività imprenditoriale e di scambio, sia sul territorio comunitario europeo, sia sui mercati globali.

Il turismo è uno dei settori più importanti delle moderne economie, elusivo e dinamico, composto da servizi diversi consumati contemporaneamente, bisognoso di poliedriche competenze linguistiche e comunicative in virtù della sua inarrestabile internazionalizzazione.

Il curriculum in Management per il turismo internazionale intende affrontare questa realtà, delineando una figura professionale che compendia la rigorosa preparazione linguistica con una eclettica conoscenza delle dinamiche economiche, imprenditoriali, sociali ed istituzionali che caratterizzano il comparto turistico a livello globale.

Elemento qualificante del percorso formativo proposto è il suo carattere non semplicemente multidisciplinare, bensì metodologicamente integrato: in esso la costruzione delle competenze linguistico-culturali non costituisce un momento formativo “a sé stante”, che procede in parallelo e autonomamente rispetto alla formazione turistico-manageriale, ma piuttosto un elemento unificante, in quanto trasversale a tutti gli insegnamenti disciplinari impartiti.

L'elaborazione interdisciplinare di progetti finalizzati all'internazionalizzazione dell'offerta turistica esistente e potenziale, realizzati in collaborazione con soggetti (pubblici o privati) presenti sul territorio, oltre a confermare l'orientamento professionalizzante del curriculum, consentirà un'immediata applicazione e una verifica sul campo delle conoscenze teorico-metodologiche acquisite in itinere, nonché lo sviluppo di abilità comunicative settoriali nelle diverse lingue.

Lingue e letterature di specializzazione

Le lingue offerte nella laurea magistrale sono:

  • cinese (è offerto agli studenti dei curricula in Management e relazioni economiche internazionali e in Management per il turismo internazionale, purché abbiano seguito tale lingua nel corso di laurea triennale; la letteratura cinese è offerta agli studenti nell’ambito delle attività a libera scelta, purché abbiano seguito tale lingua nel corso di laurea triennale)
  • francese
  • inglese
  • russo (è offerto agli studenti di tutti i curricula, purché abbiano seguito tale lingua nel corso di laurea triennale)
  • spagnolo
  • tedesco

Terza lingua (Lingua C)

Anziché proseguire con lo studio delle due lingue già studiate nel corso del triennio lo studente potrà, a discrezione, abbandonarne una e introdurre nel piano studi una terza lingua (Lingua C) da seguire nell’arco del biennio.
Tale opzione sarà obbligatoria nel caso lo studente abbia maturato nel corso della laurea triennale competenze almeno pari a 24 Cfu in una sola, anziché in due, Lingue o Letterature o Lingue e letterature straniere.
Nel concreto didattico essa coincide con i corsi di Lingua 1 (Lingua e fonologia) e Lingua 2 (Lingua, morfosintassi e lessico) dei curricula in Esperto linguistico d’impresa e Esperto linguistico per le relazioni internazionali della laurea triennale.

A tale terza lingua sono attributi 18 Cfu, come previsto dall’articolazione e organizzazione della Laurea magistrale. Essi si ripartiscono nel modo che segue:

  • Lingua C1 (Lingua e fonologia) (9 Cfu)
  • Lingua C2 (Lingua, morfosintassi e lessico) (9 Cfu).

Lo studente non è dunque tenuto a sostenere gli insegnamenti di "Strategie comunicative della Lingua B" e "Cultura e storia dei paesi della Lingua B".
Analogamente per i curricula in "Letteratura e comunicazione" e "Lingue per la traduzione e l’editoria" l’insegnamento di "Letteratura LC" (8 Cfu) coincide con il corso propedeutico (I anno) di letteratura della laurea triennale.
Restano escluse da questa possibilità la lingua cinese e la lingua russa: potranno essere seguite (come Lingua A o Lingua B) nella laurea magistrale solo se già studiate per un triennio nella laurea di primo livello

Organizzazione

Gli insegnamenti della laurea magistrale avranno prevalentemente organizzazione seminariale e potranno articolarsi in percorsi che tengano conto dei diversi curricula che hanno caratterizzato il periodo di formazione della laurea triennale. Fondamento e obiettivo primario degli studi magistrali resta comunque l’incremento e il consolidamento della competenza comunicativa nelle due lingue straniere, competenza che il solo triennio della laurea di base difficilmente può propiziare in termini di assoluta sicurezza.

Ai normali blocchi formativi si aggiungono le attività denominate Crediti a libera scelta dello studente e Altre attività formative per un totale di 12 Cfu.
La Facoltà, per la copertura dei 12 Cfu indicati, consiglia esperienze di stage, soggiorni di studio nei paesi delle lingue di specializzazione e tutte le altre attività di formazione come ad esempio, ulteriori esami di profitto, seminari, convegni di studio, ritenute valide ed idonee dalla struttura didattica competente.
Dall’a.a. 2019/2020, nell’ambito delle altre attività formative la Facoltà ha attivato, al fine di completare la preparazione dello studente, il Laboratorio di analisi delle strategie di internazionalizzazione delle imprese bresciane (4 Cfu).

Alla tesi di laurea saranno assegnati 24 Cfu.

Per il conferimento della laurea magistrale è necessario che lo studente acquisisca complessivamente 120 crediti.

Informazioni e contatti Contattaci