Università Cattolica del Sacro Cuore

Offerta Formativa

Discipline delle arti, dei media e dello spettacolo

I corsi di laurea di classe L-3 prevedono sbocchi occupazionali e attività professionali in diversi ambiti, quali l'animazione e l'industria culturale, le televisioni e i mass-media, il costume e la moda, dall'ideazione del prodotto alla sua realizzazione. In particolare, i tre profili DAMS prepararano alle professionalità di:

Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato di Discipline delle arti, dei media e dello spettacolo con specifiche competenze nel campo dell'ideazione, promozione e comunicazione per l'arte sarà in grado di ideare, progettare, realizzare e promuovere eventi culturali e artistici, collaborare all'ideazione di mostre, progettare e realizzare iniziative di didattica museale e prodotti editoriali correlati (cataloghi, interventi critici, ecc.).

Competenze associate alla funzione:
Competenze di carattere storico e teorico relative al mondo dell'arte, delle arti applicate, della fotografia, dell'architettura e del design con particolare attenzione alle relazioni tra le arti visive e le arti performative (musica e spettacolo); competenze pratiche (anche di taglio manageriale) indispensabili per poter accedere alle professioni dell'organizzazione artistica.

Sbocchi occupazionali:
Gli sbocchi professionali sono molteplici. Tra di essi si segnalano: attività correlate alla curatela di mostre ed eventi artistici; impiego in cooperative e promozione di start up per la realizzazione di guide e attività di sala per musei e luoghi espositivi; attività di formazione e didattica per mostre e percorsi museali; art manager di gallerie private; attività legate alla comunicazione (uffici stampa, agenzie, case editrici); supporti nelle istituzioni pubbliche (uffici cultura ecc.); ideazione e progettazione di iniziative e manifestazioni culturali; varie forme di impiego in aziende operanti nel settore della cultura o caratterizzate da investimenti nel mondo della cultura e in particolare dell'arte.
 

Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato in Discipline delle arti, dei media e dello spettacolo con specifiche competenze nel campo dell'ideazione e produzione per i media audiovisivi sarà capace di: coordinare e gestire progetti e posizionare il prodotto audiovisivo in un contesto culturale e di mercato; ideare e produrre formati di base per le diverse piattaforme mediali e dell'eventistica dal vivo; gestire e promuovere il prodotto audiovisivo nei suoi vari formati; produrre brevi testi critici di carattere divulgativo e presentazioni sia scritte che performative.

Competenze associate alla funzione:
Competenze di natura storico-teorica relative alle diverse forme di audiovisivi, ai media tradizionali e digitali e alle logiche del loro funzionamento; competenze organizzativo-manageriali relative alla filiera produttiva e distributiva dei media audiovisivi; competenze tecniche ed editoriali di ideazione, produzione e gestione dei contenuti audiovisivi.

Sbocchi occupazionali:
Tutte le figure professionali legate alla produzione audiovisiva, all'organizzazione delle industrie radiotelevisive e delle agenzie per le nuove piattaforme mediali, alla scrittura critica e divulgativa sui media e per i media, alla produzione e gestione di contenuti per la comunicazione stampa in ambito aziendale, associativo e istituzionale e per la comunicazione pubblicitaria.
Il percorso formativo di base risulta coerente con le lauree magistrali che preparano professionalità nelle quali la comunicazione mediale assume un ruolo decisivo nelle pratiche operative: dalle diverse piattaforme e filiere dell'audiovisivo ai sistemi editoriali, dalla comunicazione pubblica e d'impresa alla pubblicità, dalla teoria della comunicazione alle aree critiche della società dell'informazione.
 

Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato in Discipline delle arti, dei media e dello spettacolo con specifiche competenze nel campo dell'ideazione e produzione per lo spettacolo e gli eventi sarà capace di: ideare e realizzare spettacoli ed eventi culturali; scrivere testi drammaturgici per spettacoli ed eventi performativi; progettare e organizzare eventi culturali e di spettacolo (rassegne, festival); promuovere e comunicare spettacoli ed eventi, posizionando i prodotti nel contesto culturale, politico ed economico di riferimento; progettare drammaturgie per il lavoro, il sociale e la comunità; gestire processi di teatro sociale; gestire progetti di teatro e nel settore dell'educazione.

Competenze associate alla funzione:
Competenze di natura storico-teorica relative alle diverse forme di performance e spettacolo (ivi compresi musica e cinema); competenze drammaturgiche, di scrittura performativa e critica; padronanza del linguaggio corporeo e performativo; competenze di base per la realizzazione di prodotti audiovisivi; competenze organizzativo gestionali relative al settore dello spettacolo dal vivo e degli eventi; competenze nel settore della comunicazione dello spettacolo dal vivo e degli eventi; competenze psicologiche e performative nella gestione delle relazioni interpersonali, di gruppo e delle dinamiche comunitarie.

Sbocchi occupazionali:
Ideatori e autori junior di eventi culturali e per lo spettacolo; assistenti alla produzione, gestione e comunicazione di eventi culturali e di spettacolo capaci di lavorare in staff; organizzatori e promotori junior di attività culturali, di spettacolo e di eventi con competenze di valorizzazione culturale del territorio; ideatori junior di live performances per la comunicazione e il marketing; conduttori di laboratori performativi per imprese, istituzioni culturali e scuole; animatori teatrali con competenze di valorizzazione culturale del territorio; operatori di teatro sociale; community makers.
Il percorso formativo di base risulta coerente con le lauree magistrali che preparano le professionalità nelle quali risultano decisive le conoscenze da un lato delle dinamiche ideative, produttive e organizzative dello spettacolo e degli eventi dall'altro del linguaggio corporeo e performativo: dalla organizzazione per le imprese culturali all'economia dello spettacolo, dalla comunicazione performativa per il marketing e la pubblicità alle tecniche di comunicazione pubblica, dal teatro di animazione al teatro sociale e di comunità.

Dopo la laurea triennale, si consiglia in ogni modo la scelta di un percorso di specializzazione e professionalizzazione mirata.

Il corso DAMS permette l'accesso, presso la sede di Brescia, alla laurea magistrale in Gestione di contenuti digitali per i media, le imprese e i patrimoni culturali e alla laurea magistrale in Filologia moderna.

Il corso permette altresì l'accesso a corsi di laurea magistrale nei settori della comunicazione e dello spettacolo attivati presso la sede di Milano dell'Università Cattolica. I laureati DAMS potranno trovare offerte fortemente professionalizzanti in particolare nei programmi di formazione post-laurea dell'Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo (ALMED), che organizza master qualificati di settore.

Il profilo DAMS per i media indirizza inoltre ai percorsi di formazione post-laurea per le professioni giornalistiche (le Scuole riconosciute dall’Ordine Nazionale dei Giorna­listi). Circa le modalità di accesso alla professione giornalistica consiglia­mo di consultare il sito www.odg.it

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