Università Cattolica del Sacro Cuore

Offerta Formativa

Consulenza pedagogica per la disabilità e la marginalità

Consulenza pedagogica per la disabilità e la marginalità

Luigi d’Alonzo, coordinatore del corso, ne descrive le principali caratteristiche

La nostra è sempre più una società complessa e difficile, molte persone rischiano di essere relegate ai margini del contesto civile e democratico, in quanto non in possesso dei requisiti indispensabili per una positiva inclusione e integrazione. Una larga fascia di popolazione con bisogni specifici legati alla disabilità fisica, mentale e sensoriale, o che a causa di condizioni soprattutto esogene rischia di vivere situazioni di marginalità, di disadattamento e di devianza sociale, necessita di attenzioni pedagogiche sempre più qualificate ed in grado di interagire positivamente con le altre scienze per poter proporre percorsi formativi e di vita idonei.

Competenze

Il laureato del corso di laurea magistrale in Consulenza pedagogica per la disabilità e la marginalità dovrà, quindi, possedere solide competenze teoriche e pratiche nel campo delle scienze dell’educazione con particolare riferimento alle questioni legate alla condizione di disabilità, dovrà avere approfondite conoscenze delle problematiche connesse al disagio, al disadattamento e alla devianza minorile e giovanile. Inoltre, dovrà essere in grado di ideare e condurre progetti educativi e formativi innovativi volti a promuovere percorsi di vita atti a risolvere le questioni legate all’inclusione delle persone con deficit e capaci di affrontare positivamente i problemi della marginalità sociale e personale.

L’elevata qualificazione lo porterà ad intervenire direttamente in contesti educativi e sociali dove la sua competenza pedagogica indirizzerà e coordinerà l’iter formativo e riabilitativo di persone che vivono situazioni personali e socio-affettive molto difficili. Sarà chiamato, infatti, ad esercitare la sua azione in agenzie educative, in strutture pubbliche e private che si occupano, dall’infanzia all’età adulta, di persone con profondi bisogni specifici.

 

Programmazione attività didattiche primo semestre a.a. 2020/21

Modalità di lavoro nel I semestre

Le prospettive di lavoro nel I semestre, alla luce delle decisioni prese in Facoltà sono le seguenti:

1. Orario settimanale delle lezioni chiaro e senza sovrapposizioni, come negli anni passati.
Questo permetterà una proposta formativa che aiuterà gli studenti nella partecipazione alle lezioni.

2. Organizzazione di un incontro con gli studenti del I anno di “Accoglienza” a distanza nella settimana antecedente l’inizio delle lezioni, con la presenza del coordinatore della LM e dei coordinatori dei laboratori e dei tirocini. Lo scopo è quello di:

  • incontrare gli studenti matricole e rasserenarli sul loro percorso formativo
  • chiarire la proposta formativa e didattica del corso di laurea,
  • spiegare tutte le procedure burocratiche coinvolte nella vita universitaria in Università Cattolica.

3. Organizzazione di un incontro con gli studenti del II anno a distanza nella settimana antecedente l’inizio delle lezioni, con la presenza del coordinatore della LM e dei coordinatori dei laboratori e dei tirocini. Lo scopo è quello di:

  • incontrare gli studenti e indicare strade sicure che portino al conseguimento della laurea in serenità
  • chiarire le modalità didattiche del I semestre

4. Ogni insegnante del corso di laurea dovrà preliminarmente inviare agli allievi comunicazione delle modalità di lavoro del I semestre per la propria disciplina.
Nella prima lezione descriverà agli allievi le finalità e le opportune metodologie che desidererà assumere nelle ore del I semestre.

5. Modalità di lezione
Si farà tesoro dell’esperienza di DAD del II semestre passato dovuta al lockdown. Ciò significa che si utilizzeranno tre modalità di didattica a distanza:

  • Lezioni in modalità sincrona “On line” a forte valenza interattiva;
  • Lezioni in modalità asincrona “Talking Head” con videolezioni registrate;
  • Lezioni in modalità asincrona “Voice over presentation” con presentazioni commentate;

6. Le lezioni in modalità sincrona “Dual mode” in presenza in UC per un gruppo di allievi e, contemporaneamente, un altro gruppo collegato on line potranno essere previste, ma non saranno sollecitate.

7. Alla fine del mese di ottobre, novembre e dicembre, via webinar, il coordinatore della Laurea magistrale verificherà insieme agli studenti l’andamento dell’esperienza formativa del corso di laurea.

8. L’attività didattica integrativa laboratoriale verrà svolta nel primo semestre in modalità sincrona “On line” a forte valenza interattiva.

9. Per quanto concerne il tirocinio, i tutor seguiranno personalmente ogni allievo per trovare le migliori condizioni per un’esperienza pratico operativa di valore nei centri e nei servizi che tradizionalmente accolgono i nostri studenti.

10. Ancora per la sessione di settembre 2020, gli esami di profitto si terranno nella modalità online (piattaforma Teams)

Ripresa attività didattica a settembre

Indicazioni su modalità di ripresa delle lezioni, accesso alle sedi, esami e altre informazioni utili | VAI ALLE FAQ

In particolare gli obiettivi specifici del corso sono: 

  • l’acquisizione di alte competenze teoriche e pratiche nel campo delle scienze pedagogiche, psicologiche, sociologiche, giuridiche, storiche, etiche e mediche con particolare riferimento alle questioni riguardanti la disabilità e l’inclusione;
  • l’acquisizione di approfondite conoscenze nell’ambito della prevenzione della marginalità minorile e nella risoluzione delle conflittualità personali a rischio di devianza;
  • l’acquisizione di competenze specialistiche per ideare, monitorare e condurre prodotti innovativi di ricerca pedagogica volti a risolvere le problematiche della “diversità” e valutare e monitorare gli interventi educativi e formativi attuati;
  • il conseguimento di conoscenze per intervenire direttamente in contesti educativi e sociali dove la competenza pedagogica indirizzerà e coordinerà l’iter formativo e riabilitativo di persone che vivono situazioni personali e socio-affettive difficili;
  • il conseguimento di abilità utili ad esercitare l’azione educativa in agenzie educative, in strutture pubbliche e private che si occupano, dall’infanzia all’età adulta di persone con bisogni specifici;
  • il conseguimento di avanzate conoscenze nella costruzione unitaria di percorsi educativi riabilitativi e di comunicazione multidisciplinare per un’azione educativa assai specialistica inserita nelle politiche socio-amministrative del territorio;
  • lo sviluppo di competenze atte ad utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese; 
  • il conseguimento di una buona conoscenza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica con particolare riferimento all’ambito della ricerca educativa e della formazione

 

 

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