Università Cattolica del Sacro Cuore

Offerta Formativa

Economia e gestione aziendale (corsi tardo-pomeridiano-serali)

La Verifica della Preparazione Iniziale (VPI) consiste in una prova obbligatoria per tutti gli studenti iscritti al 1° anno di corso di una laurea triennale o magistrale a ciclo unico, al fine di poter accertare le conoscenze di base per frequentare con profitto il corso di laurea scelto.
La VPI non costituisce un vincolo per l’accesso o per la frequenza al corso, ma è un’opportunità che gli studenti hanno per misurare le proprie conoscenze e competenze all’inizio del percorso universitario.
Per questo corso di studi che prevede la PROVA DI AMMISSIONE (TIEC), la VPI coincide con la prova stessa.
L’unica eccezione è costituita dagli studenti con titolo di studio estero che, a fronte delle certificazioni extrascolastiche possedute, sono esonerati dal sostenimento della PROVA DI AMMISSIONE (TIEC) e di conseguenza sono tenuti al sostenimento effettivo della VPI.
Solo per questi studenti la data di sostenimento della VPI viene assegnata automaticamente a seguito dell’immatricolazione. È possibile visualizzarla e modificarla, solo se strettamente necessario, attraverso la propria pagina personale iCatt. La modalità di svolgimento della prova è online da remoto e i dettagli tecnici sono comunicati allo studente a seguito dell’immatricolazione.

Per gli studenti che hanno già sostenuto o che sosterranno la PROVA DI AMMISSIONE (TIEC), il superamento della VPI è raggiunto con 8 risposte esatte su 12 nell’area tematica di Matematica presente nella prova di ammissione.

Diversamente, per gli studenti con titolo di studio estero che devono sostenere effettivamente la VPI, la prova consiste in una serie di quesiti a scelta multipla on line in Lingua inglese, della durata complessiva di 40 minuti, nella seguente area tematica:
Matematica (30 quesiti).

L’esito positivo della VPI è raggiunto con il 50%+1 delle risposte esatte.

In caso di mancato superamento della VPI tramite PROVA DI AMMISSIONE (TIEC) o in caso di esito negativo o assenza alla prova della VPI, viene assegnato un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA) per colmare le carenze riscontrate.

Gli studenti con disabilità e/o con Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono invitati a rivolgersi ai Servizi per l’integrazione per gli studenti con disabilità e con DSA della sede di riferimento almeno 8 giorni prima della prova.

Per questo corso di laurea, la Facoltà ha determinato un Obbligo Formativo Aggiuntivo che consiste in: 
“Matematica”: precorso erogato in modalità mista in aula/online della durata di 12 ore, con verifica finale.

Lo studente è tenuto a frequentare l’OFA secondo il calendario previsto indicato nel Kit matricole della Facoltà di Economia. Lo studente che ha partecipato ad almeno il 70% delle ore previste è ammesso alla verifica finale del corso OFA.

Il superamento della verifica finale comporta l’assolvimento dell’OFA e la possibilità di proseguire nel percorso universitario senza ulteriori Obblighi Formativi Aggiuntivi. Nell’arco del primo anno sono previsti fino a 3 tentativi per il superamento della verifica finale, senza necessità di dover frequentare di nuovo il corso OFA.

In caso di mancato superamento della verifica finale OFA, il Tutor di gruppo preposto prenderà contatto con lo studente al fine di supportarlo nel processo di accompagnamento alla verifica di cui sopra.
A conclusione dell’ultima edizione del corso OFA, in caso di esito negativo della verifica finale, il docente referente del corso di studio, valutati gli esiti della VPI e delle verifiche finali del suddetto corso, e tenuto conto degli esami di profitto del 1° anno eventualmente superati dallo studente può ritenere assolto l’OFA medesimo.
In caso contrario lo studente è tenuto a rinnovare l’iscrizione al primo anno di corso come ripetente.

Sono esonerati dal sostenimento della PROVA DI AMMISSIONE (TIEC) e della VPI gli studenti provenienti da altri corsi di laurea (sia dell’Università Cattolica che di altri Atenei) per iscrizioni al 1° anno purché abbiano maturato i CFU minimi nelle attività formative individuate dalla Facoltà nella precedente carriera.

Domande di “comprensione del testo” in italiano

Tra i tanti aspetti della nostra vita che le tecnologie hanno rivoluzionato ci sono gli investimenti. Fino a ieri, chi voleva far fruttare il proprio patrimonio interagiva con i consulenti finanziari, gli specialisti del settore, che erano in grado di proporre gli investimenti più adatti a ogni tipologia di cliente. Ora i consulenti devono fare i conti con la concorrenza dei robo-advisor. Con questo termine si definiscono i sistemi di costruzione del portafoglio digitale, in grado di fornire ai clienti, attraverso algoritmi, le soluzioni per investire i risparmi. Inoltre si ha l’automatizzazione di tutte delle fasi che precedono la consulenza finanziaria, dall’acquisizione del cliente alla definizione dei portafogli modello da proporre al cliente secondo le sue caratteristiche. Si tratta di un modello che riscuote sempre più successo, specialmente nel mondo anglosassone e tra gli investitori meno facoltosi. Secondo lo statistiche più recenti a rivolgersi ai robo-advisor sono soprattutto i clienti che si collocano a metà strada tra il mass market (cioè il segmento che ragguppa le persone con meno di 100 mila euro da investire) e il mass affluent (i clienti con patrimoni superiori al 1 milione di euro). Questi clienti per la maggior parte non sono esperti di finanza e vorrebbero delegare la gestione del loro portafoglio, ma mantenendo i costi di gestione contenuti. I servizi offerti dai robo-advisor si caratterizzano proprio per i loro costi, molto ridotti rispetto a quelli della gestione di portafoglio effettuata da un consulente finanziario. Il costo di gestione di un patrimonio da 100 mila euro è pari a meno di 20 euro al mese. Per catturare clienti, le società che operano in questo settore non usano gli argomenti più gettonati dai consulenti finanziari tradizionali, come la capacità di generare rendimenti interessanti o di tutelare il patrimonio investito, ma battono proprio sul tasto dei bassi costi. Come spiega chiaramente lo slogan di una di queste società: “una gestione di portafoglio effettuata da esperti, ma al prezzo che pagheresti per il fai-da-te”. La diffusione sempre maggiore dei robo-advisor sta spingendo i consulenti del risparmio tradizionali a ripensare il proprio ruolo e il costo dei propri servizi. Il business della consulenza on line piace tanto ai grandi fondi di investimento quanto alle banche. Per molte banche britanniche, che avevano smesso di offrire servizi di gestione dei piccoli patrimoni dopo l'entrata in vigore di regole più stringenti sulla gestione dei risparmi dei clienti, che avevano reso antieconomico fornire questi servizi per la gestione di cifre contenute, il lancio dei robo-advisor potrebbe significare il ritorno sul mercato della consulenza.

A. Quale aspetto del settore finanziario il brano considera?

  • La nascita di nuove banche
  • La globalizzazione degli investimenti
  • La scarsa educazione finanziaria dei risparmiatori
  • L’uso di nuove tecnologie per guidare gli investitori


Domande di “logica” in italiano

B. “La Grecia è più povera della Germania; la Francia è più ricca della Grecia; la Germania è la più ricca delle tre.” Sulla base di queste affermazioni, quale delle seguenti conclusioni è necessariamente vera?

  • La Francia è la meno ricca delle tre
  • La Francia è meno ricca della Germania
  • La Grecia è più ricca della Germania
  • La Francia è meno ricca della Grecia

C. In una classe composta da 11 maschi e 9 femmine ogni studente ha dovuto scegliere una sola attività extracurriculare, pallacanestro o pallavolo. Sapendo che la pallacanestro è stata scelta da 6 studenti in tutto e che 5 di loro sono maschi, quante femmine hanno scelto pallavolo?

  • 6
  • 5
  • 8
  • 4

Domande di “matematica” in italiano

D.    La disequazione (2x −  9)/(3 – x)≤ 0 è verificata

  • x< 3 v  3<x ≤  9/2
  • x ≤ 9/2
  • x < 3  v   x ≥ 9/2
  • 3 ≤ x ≤  9/2  

E.    (a – 2b + 3)(a+2b+3) è uguale a

  • (a – 2b)2 – 9
  • a2 – 4b2 +9
  • a2 – 4b2 + 2ab + 9
  • (a + 3)2 – 4b2

 


RISPOSTE

A - L’uso di nuove tecnologie per guidare gli investitori

B - La Francia è meno ricca della Germania

C - 8

D - x< 3 v  3<x ≤  9/2

E - (a + 3)2 – 4b2

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